Erano gli anni ’60, quando la Signora Emma, la nostra nonna, compì un gesto coraggioso che ha plasmato il nostro destino: acquistò una porzione di terreno dalla Contessa, una terra allora trascurata e isolata dal tessuto urbano. Fu una decisione combattuta, ma era necessaria, soprattutto dopo il destino doloroso che la colpì quando aveva solo trent’anni e due bambini piccoli da crescere e a cui dare un futuro.
Su quel terreno, insieme a suo padre e suo fratello, iniziò a costruire la prima stanza che alla fine si è trasformata nella nostra casa. Durante l’estate, affittava questa stanza e, con l’aiuto dei suoi figli Mirna e Andrea, serviva bibite fresche e gelati ai numerosi bambini delle colonie estive.
GLI ANNI CHE PASSANO, LA CASA CHE CRESCE
Con il passare del tempo il cambiamento sociale trasformò le abitudini; le colonie estive lasciarono spazio alle vacanze balneari, dando il via all’evoluzione turistica lungo la costa toscana.
Nel corso degli anni quella modesta stanza e il chiosco si trasformarono diventando prima un affittacamere, poi un bed and breakfast e oggi un hotel 3 stelle, rinnovato grazie a una completa ristrutturazione in bioedilizia.
TRE GENERAZIONI, UNA SOLA FAMIGLIA
Questa è una storia che abbraccia più di 60 anni e coinvolge 3 generazioni.
Adesso sono Cecilia e Gilberto, i nipoti di Emma, a portare avanti la tradizione.
Per loro Villa Tramonto non è solo un lavoro, è la casa che nonna Emma ha costruito per sé, per i suoi figli e per le generazioni future della famiglia.
Quel terreno isolato che Emma comprò dalla Contessa è oggi uno dei punti più belli della costa di San Vincenzo.
Davanti, il mare.
A pochi passi, la sabbia.
Emma non poteva saperlo nel 1960, ma aveva scelto il posto perfetto.
Il posto dove il mare ti entra addosso e non lo scordi più.
UNA CASA CHE RESPIRA
A 75 anni, Emma guardò la sua casa e decise: “Dobbiamo rinnovarla, ma deve rimanere Casa”
L’architetto Panichi capì subito. Insieme ridisegnarono Villa Tramonto pietra su pietra, senza tradirne l’anima.
BIOEDILIZIA, NON MODA
Abbiamo scelto la bioedilizia. Non per moda, ma per convinzione.
Materiali naturali: legno certificato, isolanti ecologici, finiture a basso impatto.
Una casa che respira: non inquina, non soffoca, rispetta il mare che ha davanti.
FRESCA D’ESTATE, CALDA D’INVERNO
D’estate, Villa Tramonto resta fresca senza condizionatori accesi tutto il giorno. D’inverno, trattiene il calore senza sprechi. La ventilazione naturale fa il resto: aria pulita, sempre.
LA NATURA FA IL LAVORO
L’acqua piovana irriga il giardino e alimenta i bagni.
I pannelli solari scaldano l’acqua. Il sole fa il lavoro, non il gas. La natura dà, noi prendiamo solo quello che serve.
NON È LUSSO, È RISPETTO
Villa Tramonto non è un eco-resort di lusso. È una casa ristrutturata con intelligenza.
Abbiamo scelto materiali che durano, sistemi che non sprecano, soluzioni che funzionano. Non per vincere premi, ma perché è il modo giusto di costruire.
Ogni giorno, il mare è lì davanti.
Ci guarda.
Ci ricorda che questa terra non è nostra, è solo in prestito.
Emma lo sapeva nel 1960, quando comprò questo terreno.
Lo sappiamo da sempre anche noi.
Rispettare l’ambiente non è una scelta di marketing, è una questione di coscienza.